Biografia di

Edgardo Mugnoz

Recanati
Recanati

Numana
foto d'epoca di Numana

 

Nato a Recanati (MC) nel 1929 da Antonio Mugnoz e Angela Malizia, primogenito di quattro figli, trascorre gran parte dell'infanzia e dell'adolescenza a Numana (AN), dopodiché si trasferisce con la famiglia a Loreto (AN).

 

  

Il Santuario di Loreto
Il Santuario di Loreto

Fin da giovane dimostra interesse per l’arte - musica, scultura, pittura - con una innata predisposizione per la scultura, coltivata nella paterna bottega di marmista. Grazie alla possibilità di ammirare le mirabili opere scultoree del cinquecentesco rivestimento marmoreo della “Santa Casa” nella Basilica di Loreto, si sviluppa ulteriormente in lui un artistico senso plastico delle forme.

Da autodidatta si addentra con passione e dedizione nel mondo della pittura, della scultura e della modellazione tanto che quest'ultima diventerà la sua professione principale.

Per oltre 50 anni, infatti, svolge un’intensa attività basata sulla creazione di modelli - sacri e profani - utilizzati nella produzione artigianale e industriale. Numerose sono le ditte per le quali lavora sul territorio nazionale: Ditta Brancondi, Fanini, Arpa, e altre aziende locali; Clementoni (Recanati); Bomap (Bologna), ecc.

L'artista al lavoro
L'artista al lavoro

Felicemente sposato dal 1961, padre di quattro figli, vive ed opera a Villa Musone di Loreto (AN).

Negli anni '70 sente crescere l'esigenza di divulgare la passione per l'arte sensibilizzando soprattutto le nuove generazioni: da qui nasce e nel 1973 si concretizza l'idea di un corso gratuito di disegno e scultura rivolto ai più giovani. Per diversi mesi i bambini e gli adolescenti di Villa Musone hanno la possibilità di frequentare una vera scuola-laboratorio dove, come nelle antiche "botteghe" di un tempo, i giovani artisti in erba, affiancati dal veterano Maestro, scoprono i segreti del mestiere e - tra schizzi, bozzetti, modelli, dipinti, plastici, sculture - danno vita alle loro creazioni.


Nel corso degli anni realizza innumerevoli sculture, bassorilievi, statue, targhe, medaglie e monumenti che espone in diverse mostre collettive e personali ed ora si trovano sparsi nel territorio nazionale e internazionale (Polonia, Lussemburgo, Australia).

 

Nel 1980 partecipa al Concorso Nazionale "Ape d'oro" e conquista il 1° Premio nella sezione Scultura.

Molte delle sue opere sono state realizzate per personaggi illustri come papa Giovanni Paolo II, papa Benedetto XVI, il card. Angelo Comastri, il M° Riz Ortolani, l'Oscar mondiale della fisarmonica, l'amico Gervasio Marcosignori e tanti altri che l'artista ha avuto la fortuna e il piacere di conoscere lungo tanti anni di attività.

 

Tra le ultime creazioni: "Lo scrigno del Sì" e "Il Giudizio Universale".

"Lo Scrigno del Sì" (2012) è una riproduzione artistica del rivestimento marmoreo esterno e dell'interno della Santa Casa di Loreto, esposta anche al Museo di Arte Decorativo di Buenos Aires in Argentina e al Museo del Tesoro in Vaticano.

"Il Giudizio Universale" (2013) è una riproduzione in altorilievo, omaggio al celebre capolavoro di Michelangelo nel suo 500° anniversario.

 

Tra i tanti riconoscimenti ricevuti nel corso della sua vita artistica, nell'agosto 2013 riceve per mano del Sindaco di Loreto una targa al merito:

A

Edgardo Mugnoz

scultore esimio lauretano

che sulla scia dei sommi artisti

attivi nel rivestimento marmoreo

della Santa Casa ha onorato la sua Città

con opere insigni esposte in più luoghi,

in segno di sincero apprezzamento

e vivo ringraziamento

a nome della cittadinanza" .

 

La Fisorchestra "Primavera"
La Fisorchestra "Primavera"

In campo musicale, appassionatosi sin da ragazzo allo studio della fisarmonica, si dedica prevalentemente all'ambito didattico. Negli anni Settanta, aderisce al CDMI - Centro Didattico Musicale Italiano - ed apre una scuola di musica con una sezione di fisarmonica. In pochi anni riesce a formare un gruppo musicale, la "Fisorchestra Primavera", costituito da giovanissimi allievi della scuola dagli 8 ai15 anni di età.

Negli anni Ottanta, costituisce il  Quintetto, poi Quartetto, "Adamo Volpi" con il quale realizza numerosi concerti e ottiene buoni risultati in varie rassegne  e concorsi fisarmonicistici.

In età matura volge l'attenzione all'organetto e inizia a comporre vari brani originali per questo strumento.

Nel 2009, in collaborazione con il figlio Alessandro, compone il "Metodo per fisarmonica diatonica a 8 bassi" edito da Ars Spoletium.

 

>>>> Per notizie più dettagliate vedere: Attività Musicale